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Firenze, “Riina Santo Subito”: Murales scandaloso imbratta le vie del centro

Firenze, “Riina Santo Subito”: Murales scandaloso imbratta le vie del centro
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Firenze, Centro Storico. Un murales vergognoso è apparso per le vie del capoluogo fiorentino: Il volto di Totò Riina, boss di Cosa Nostra morto lo scorso novembre, con una didascalia in basso che recitava “Santo Subito“.

Scandaloso e inaccettabile – ha esclamato l’assessore alla sicurezza del Comune di Firenze Federico Gianassi – faremo pulire le scritte inneggianti a Riina  e cercheremo di individuare i responsabili tramite le telecamere“.

Alcune delle strade dove è apparso l’osceno murales, di un colore rosso acceso, sono Via Panzani, Via de’ Cerretani, Borgo San Lorenzo, ma anche Piazza dell’Olio e Via de’ Conti.

Salvatore Riina, detto Totò, è stato un mafioso e criminale italiano, legato a Cosa nostra e considerato il capo dell’organizzazione dal 1982 fino al suo arresto, avvenuto il 15 gennaio 1993. Veniva indicato anche con i soprannomi û curtu, per via della sua bassa statura, e La Belva, adottato per indicare la sua ferocia sanguinaria.

Il 19 luglio 2017 il Tribunale si pronuncia negativamente alla richiesta degli avvocati di Riina che chiedono la scarcerazione per motivi di salute del loro assistito, spiegando che Riina “non potrebbe ricevere cure e assistenza migliori in altro reparto ospedaliero, ossia nel luogo in cui ha chiesto di fruire della detenzione domiciliare“.

Dopo essere entrato in coma in seguito all’aggravarsi delle condizioni di salute, è morto alle ore 3:37 del 17 novembre 2017, il giorno successivo al suo ottantasettesimo compleanno, nel reparto detenuti dell’ospedale Maggiore di Parma. Nei giorni successivi è stato poi sepolto anche lui, come Liggio e Provenzano, nel cimitero di Corleone.

Fonte Wikipedia controradio.itfirenzetoday.it

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