Home News Come (non) ti metto in sicurezza l’attraversamento dei bimbi

Come (non) ti metto in sicurezza l’attraversamento dei bimbi

Come (non) ti metto in sicurezza l’attraversamento dei bimbi
0
0

 

La nostra Nadia Fondelli, da abitante della zona e mamma di un piccolo che frequenta la scuola Giotto di Via Luca Landucci, aveva più volte segnalato il pericolo di quell’isola pedonaleinsieme ad altri residenti.
Con il progetto “Safety Cross” che rientrava nel progetto David e l’apporto tecnico dell’Associazione Guarnieri si è voluto (sulla carta) creare un isola protettiva all’attraversamento pedonale davanti alla scuola.
Buone le intenzioni, ma in realtà, dalla sua costruzione, le cose sono solo peggiorate fino al boom inevitabile, della scorsa settimana, dove solo per un miracolo dato l’orario nessun bambino, mamma o maestra è rimasta coinvolta nel sinistro.

Ottime le intenzioni della “safety cross” come abbiamo accennato tant’è che al tempo della sua messa in opera – come riporta il collega Antonio Lenoci di Nove da Firenze che da ex scolaro della scuola Giotto ben conosce l’attraversamento in questione – l’ assessore alla mobilità Stefano Giorgettispiegava di aver individuato, anche sulla base delle segnalazioni arrivate dai cittadini, alcune situazioni di pericolo e definito interventi mirati di messa in sicurezza.
La vicesindaca e assessora all’educazione Cristina Giachi sottolineava “L’obiettivo è quello di rendere Firenze sempre più una città a misura di bambino. Non si tratterà  semplicemente di “rifare le strisce”, l’amministrazione vuole realizzare strade che tengano sempre più conto delle esigenze dei pedoni, soprattutto di quelli più piccoli, e non soltanto degli automobilisti”.

La realtà è che l’intervento su via Landucci in corrispondenza della Scuola Giotto,  arrivato dopo anni di attraversamenti difficoltosi da parte di alunni e genitori con molti gli incidenti registrati sul breve attraversamento pedonale, molto frequentato e reso pericoloso dall’immissione in velocità  dei veicoli provenienti dopo una curva da piazza Oberdan non ha che peggiorato la situazione.

Fin dai primi giorni qualcuno ha segnalato la pericolosità dell’inserimento di uno spartitraffico dopo la curva.
Sui social molti hanno puntato il dito sugli automobilisti indisciplinati che, nonostante l’incrocio con via Capo di Mondo ed un attraversamento pedonale in curva, non rallentano l’andatura e finiscono per rischiare l’impatto con il marciapiede sopraelevato.

Nadia Fondelli presente sul posto al momento del sinistro spiega:  “Solo per un miracolo non c’è scappato il morto. Tanti gli incidenti evitati per miracolo ogni giorno anche nell’orario di inizio scuola. Fortuna che nessun bambino si è visto piombare l’auto addosso.
L’automobilista, che piano non andava e che anzi a mio avviso era pure distratto dal telefonino, dichiara di non aver visto il cordolo e questo è impossibile se vai a velocità adeguate.
L’andatura era sostenuta, ma uno spartitraffico di cemento dietro una curva e non segnalato è un pericolo enorme e costante, di giorno e di notte che, abitando là, segnalo fin dalla sua collocazione.
Altri incidenti sono stati evitati all’ultimo istante solo perché  l’autista o il motociclista di turno ha allargato la traiettoria invadendo la corsia preferenziale… fortunatamente sempre quando non passava il bus.
Basterebbe forse una segnalazione prima della curva, su via Tommaso Campanella, dove spesso ci sono auto parcheggiate in doppia fila che compromettono la visuale sull’attraversamento o semplicemente basterebbe che il lampeggiante che segnala il pericolo funzionasse davvero!

La faccenda è dibattuta anche sui social, il presidente del quartiere 2 Michele Pierguidi sempre attento alle istanze del territorio è intervenuto promettendo di segnalare il problema all’ufficio tecnico.
A una settimana di distanza niente è successo, il pericolo è sempre lì, le luci lampeggiante gialle sempre spente e la velocità degli automobilisti e motociclisti sempre sostenuta.

E la nostra Nadia Fondelli che lì abita e che ha assistito anche ad incidenti evitati per miracolo, come già fatto sui social, invita Presidente del Quartiere e Assessori competenti a un sopralluogo serale dove, complici le tenebre e magari qualche bicchierino in più le manovre di scansa-safety-cross raggiungono equilibrismi circensi.

Videonotizia: https://www.facebook.com/nadia.fondelli/videos/10214688300579741/

Fonte Firenze wow.it

LEAVE YOUR COMMENT

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.