Home News Cabaret In…Tolleranza zero: Andrea Pucci è arrivato anche a Firenze

In…Tolleranza zero: Andrea Pucci è arrivato anche a Firenze

In…Tolleranza zero: Andrea Pucci è arrivato anche a Firenze
0
0

Andrea Baccan, in arte Pucci ha iniziato lo spettacolo in perfetto orario, scherzando subito con i ritardatari aiutandoli a trovare il loro posto in teatro e scherzandoci su (“forza signori…se volete rincomincio da capo”). Dopo una breve presentazione dello spettacolo ha spiegato il motivo del titolo, In… tolleranza zero spiegandolo sempre come fosse uno sketch.

Come sempre Andrea Pucci è riuscito a strappare più di un sorriso a tutti gli spettatori presenti il giorno 9 Febbraio al Teatro Obihall di Firenze. Il cabarettista anche quella sera ha fatto sold out facendo divertire tutti quanti, con le sue grandi performance e grandi doti di intrattenitore.

Alternando sketch e 4/5 canzoni famose anni 80 i 5 musicisti che accompagnano da 2 anni Andrea Pucci, hanno fatto ballare e cantare tutti i presenti, con la partecipazione di lui stesso al microfono.

Le sue performance sono sempre divertenti, perché in qualche modo riesce o cambiando tonalità o il modo di dirle, a farci piegare dalle risate. Tra i suoi sketch più divertenti c’è sicuramente il primo appuntamento: ” Quando sei al ristorante e hai ordinato 2 margherite arriva il cameriere e ti fa:” Margherita? Per me… “e l’altra?” Se questa è per me l’altra per chi sarà?”. Poi non poteva mancare la scena in macchina dopo il ristorante: “quando arriva il fatidico momento e lui è già pronto con i pantaloni abbassati e lei ti fa: Guarda che io… non ho nessuna protezione…”.  Tra le migliori c’è sicuramente quella dell’aereo: “dopo l’atterraggio partono tutti ad applaudire e urlare: BRAVO!!!, io(inteso come Andrea Pucci) mi sveglio e dico: “che è successo?” è atterrato… “eh vedrai è il suo lavoro”. E’ come se andassi dal barista e gli chiedessi: me lo prepara un caffè? e dopo che me lo porta gli dicessi: BRAVO!!!”. 

Al centro dei suoi spettacoli nomina sempre la mamma, non come uno dei suoi sketch, ma come una dedica, ringraziandola sempre di tutto. Si è chiuso poi in bellezza il suo spettacolare spettacolo al Teatro Obihall di Firenze finendo con una canzone Italiana di Domenico Mudugno, rifatta dalla sua fantastica band, “Volare“.

Dopo 3 giorni di pausa in Toscana riparte con il suo tour e vola a casa sua, Legnano in provincia di Milano.

 

Recensione a cura di: Sara Benvenuti e Gabriele Zecchino

 

LEAVE YOUR COMMENT

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *