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Tutti i numeri dell’emergenza nel 2017 delle centrali 118

Tutti i numeri dell’emergenza nel 2017 delle centrali 118
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Nel territorio della Asl Toscana Centro soccorse ogni giorno quasi 700 persone.

Per oltre la metà, gli interventi delle due centrali hanno riguardato pazienti con elevata criticità

 

Scritto da Paola Baroni, giovedì 22 febbraio 2018  

 

Firenze – Nel 2017 sono stati 149.323 gli interventi della centrale operativa del 118 Firenze e Prato e 71.973 quelli della centrale Pistoia e Empoli, rispettivamente per un totale di 171.77389.304 missioni operate, i mezzi di soccorso, cioè, che sono stati messi in movimento sul territorio.

Dalle due Centrali operative di soccorso dell’Azienda, vengono decise e governate tutte le missioni relative alle quattro aree territoriali di competenza (circa 1.500.000 di abitanti).

A fronte di 251.433 chiamate ricevute nel 2017 dalla centrale di Firenze e Pratoogni giorno sullo stesso territorio, in media, sono stati soccorsi 459 pazienti, mentre 689 sono state le chiamate giornaliere e ben 471 volte un mezzo dell’emergenza urgenza ha lasciato la base per un soccorso.

Ben 108.891, invece, nel 2017, sono state le chiamate alla centrale di Pistoia e Empoli che ha soccorso, ogni giorno, in media, 232 pazienti, mentre alla stessa centrale 298 sono state le chiamate giornaliere e 245 volte un mezzo è uscito per prestare soccorso.

Le due centrali del 118 rappresentano uno snodo importantissimo verso tutti i Pronto Soccorso e gli ospedali dell’Azienda: da quella di Firenze e Prato che ha sede al Palagi e da quella di Pistoia e Empoli all’interno del vecchio ospedale del Ceppo, passano tutte le chiamate di soccorso che attivano le missioni attraverso vari mezzi tra cui auto mediche, ambulanze di primo soccorso o con medico o con personale infermieristico a bordo. Quella di Firenze e Prato è sede anche dell’elisoccorso.

 

I servizi di soccorso per gradi di urgenza. Soccorsi appropriati alla necessità

Stando alla lettura dei dati, i soccorsi nel 2017 sembrano essersi attivati sempre in maniera appropriata rispetto alla necessità del caso.

 

Per la centrale Firenze e Prato su 149.323 interventi (casi, cioè, che corrispondono almeno al soccorso di un paziente), le missioni con codice rosso per persone, cioè, in pericolo di vita sono state 25.067 (16,8%), quelle con codice giallo per persone, cioè, comunque in situazioni di elevata criticità, 75.355 (50,5%), quelle con codice verde, situazioni, cioè, di minore gravità, 42.649 (28,6%). Solo 6.252 (4,2%) delle missioni sono state attivate con codice bianco.

Per la centrale di Pistoia e Empoli su 71.973 interventi, i codici rossi sono stati 16.401, i gialli 45.939, i verdi 31.596 e i bianchi 14.955.

 

Altri Dati

Nel caso della centrale 118 Firenze Prato le missioni si sono concluse nel 74,7% con il trasporto in Pronto Soccorso. Nel caso della centrale Pistoia e Empoli il trasporto in ospedale ha riguardato la zona di Empoli nel 63,92%, quella di Pistoia nel 65,41%. Diversamente la missione si è conclusa con il trattamento sul posto o è stata annullata.

Quanto alle patologie presunte al momento della chiamata, per la centrale di Firenze Prato quella traumatica nel 2017 è risultata essere la più ricorrente, seguita dalla neurologica e dalla cardiocircolatoria. Nel 2017 la gestione del soccorso da parte della centrale Pistoia Empoli, invece, ha avuto come esito l’applicazione di manovre rianimatorie su 449 pazienti mentre 338sono stati quelli trasportati in Pronto Soccorso con diagnosi presuntiva di ictus e 218 quelli trasportati direttamente in emodinamica per infarto del miocardio.

Fonte ufficio stampa USL Toscana centro

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