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Le Meraviglie della Toscana: Barberino di Mugello

Le Meraviglie della Toscana: Barberino di Mugello
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SAPORI, CULTURA E NATURA: BENVENUTI A BARBERINO

Non particolarmente vasto ma di grande levatura artistica, l’arredo architettonico pare assorbito dal contesto naturale tutt’attorno in cui colori, aromi e sapori centrifugano in maniera sublime. Lo Stura e il Mangona per un verso, il Casaglia e il Migneto per l’altro incorniciano questa ‘tela’ variopinta al cui centro troviamo Barberino del Mugello, uno dei nove comuni inghiottiti nel valico delle Croci e il passo della Futa, un’area immensa, immersa nei boschi, dove caprioli, daini, volpi, lepri, cinghiali, falchi e fenicotteri la fanno da padroni scorrazzando tra piante aromatiche, querce, frassini, castagni abbarbicati da secoli a ridosso di un’altra meraviglia che però di ‘naturale’ ha solo la parvenza: Bilancino, il lago artificiale più grande d’Europa. Uno stemma raffigurante un uomo con tre barbe diede spunto per la scelta del nome della località. Era quello dei Cattani di Combiate, signori dell’intera vallata e di un paese che ha sì preso corpo nel XIV secolo divenendo parte integra del contado della vicina Firenze, ma ha tratto vigore e slancio solo cento anni più tardi sotto l’ala dei Medici che proprio da queste parti fecero edificare una delle residenze di campagna giudicata in assoluto tra le più belle di Toscana: Villa di Cafaggiolo. Non è l’unica meraviglia locale; ad essa vanno aggiunte Villa delle Maschere, il Loggiato Mediceo e le chiese di Sant’Andrea a Camoggiano, e di Jacopo e Maria a Cavallina. ento anni più tardi sotto l’ala dei Medici che proprio da queste parti fecero edificare una delle residenze di campagna giudicata in assoluto tra le più belle di Toscana: Villa di Cafaggiolo. Non è l’unica meraviglia locale; ad essa vanno aggiunte Villa delle Maschere, il Loggiato Mediceo e le chiese di Sant’Andrea a Camoggiano, e di Jacopo e Maria a Cavallina. Strutture queste senza dubbio tappe fisse di ogni itinerario culturale da alternare rigorosamente a quello più propriamente naturale fatto di passeggiate lungo lo Stura, pedalate in mountain-bike e momenti di relax sulle rive di Bilancino, palcoscenico d’eccezione di due manifestazioni locali che richiamano gente da ogni angolo della regione: “Lago&Cielo”, in programma la prima settimana di maggio tra piatti tipici della cucina locale (come i deliziosi tortelli mugellani) e spettacoli di vario genere, e i “Fuochi d’artificio” per una notte di ferragosto altamente suggestiva. Ma carico di suggestione è anche il passaggio in loco della Mille Miglia, che fin dal 1927 include Barberino tra le sue innumerevoli tappe.

 

Fonte Magnifica Toscana

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