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Roberta Di Mario porta le atmosfere di Illegacy all’Hard Rock Cafe di Firenze

Roberta Di Mario porta le atmosfere di Illegacy all’Hard Rock Cafe di Firenze
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Venerdi’ 13 (!) un pianoforte sul palco dove regna il rock, emozioni cromatiche in un luogo che ha il coraggio di proporsi ad una musica avvolgente! Dionne Warwick, Mario Venuti, Toquinho, Roby Facchinetti, Roberto Vecchioni ..

Sono questi i nomi che la pianista ha frequentato ed in contesti diversi. Assai interessante è la comunicazione stampa che il locale fiorentino sta lanciando..

Hard Rock Cafe Firenze, la musica che non ti aspetti – Per la prima volta, un pianoforte sale sul palco del tempio del rock! Un mondo in bianco e nero e colore fatto di sogni e cinema e visione..

Indubbiamente sarà una serata speciale, dedicata a chi ama la musica al pianoforte ed alle emozioni che si librano nell’aria. Un momento intimo, elegante, raffinato in quello che è considerato uno tra i più belli Hard Rock Cafe d’Europa: chi non l’hai mai visitato, colga questa occasione per farlo..

Ma chi è Roberta Di Mario? Giancarlo Passarella l’ha incontrata ad Ottobre, intervistandola per Teleregione Toscana ch86 ed ha un ricordo forte ..
Elegante, appassionata, affabile… si è dichiarata una donna multitasking e quella che (con garbo) sta lanciando è quasi una sfida al museo delle memorabilia del rock, proponendo la sua soavità in un contesto assai diverso. Chissà cosa ne penseranno John Lennon, Prince, Bob Dylan, Madonna, Sting, Elton John, Bruce Springsteen, Aerosmith, The Beatles, U2, The Who, Red Hot Chili Peppers, Jimi Hendrix, Sex Pistols … i cui cimeli campeggiano nell’ex Cinema Gambrinus di Firenze…!?!?.

Un delicato usignolo tra le aquile reali della musica di tutti i tempi: quello di Venerdì 13 Aprile è perciò un appuntamento che segna un nuovo capitolo nella storia delle esibizioni dal vivo del locale fiorentino. Roberta Di Mario in Autunno ha dichiarato .. “Illegacy è il mio primo album completamente pianistico, dal momento che il precedente era un doppio fatto anche di canzoni, posso definirlo un ritorno alle radici, infatti io nasco come pianista. Iniziai a suonare il pianoforte quando avevo appena cinque anni e lo feci in maniera del tutto naturale. Pongo particolare attenzione alla musica, ma anche all’abbinamento tra note ed immagini; i dieci brani del disco sono accompagnati da videoclip che hanno lo scopo di colpire ancora più in profondità l’ascoltatore, arrivando non solo all’orecchio ma anche all’occhio di chi si lascia trasportare dalle note. Musica e immagini interagiscono.”

Guarda lo special registrato alla Feltrinelli di Firenze ad Ottobre, con intervista di Giancarlo Passarella a Roberta Di Mario

 

 

 

Fonte Musicalnews

 

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