Home News Pioli: “Amo ammirare Firenze. Fiorentini brontoloni con un cuore grande. La squadra e Astori…”

Pioli: “Amo ammirare Firenze. Fiorentini brontoloni con un cuore grande. La squadra e Astori…”

Pioli: “Amo ammirare Firenze. Fiorentini brontoloni con un cuore grande. La squadra e Astori…”
0
0

L’allenatore della Fiorentina, Stefano Pioli è intervenuto alla festa dei 30 anni di Repubblica: “Sono passati trent’anni dalla prima volta a Firenze, e non è cambiata molto. La sto imparando a conoscere meglio da allenatore che da calciatore. Adesso lavoro di più, ma sono bravo a prendere i miei spazi e a conoscere questa città”.

“La stagione della cessione di Baggio fu particolare, ci salvammo all’ultima giornata, andammo a vele spiegate però in Coppa. Fino a poco tempo dalla finale contro la Juventus, nessuno avrebbe pensato che Roberto lasciasse la città d’estate. Quando ci fu la rivolta, io ero operato al ginocchio dopo l’infortunio contro il Werder Brema a Villa Donatello”. E poi ha aggiunto: “Quando cerco la tranquillità e la serenità vado in bicicletta e mi schiarisco le idee, mi piace molto passeggiare in centro e scoprire angoli che non conoscevo. Se c’è un posto dove vado ad ammirare Firenze è Piazzale Michelangelo. I fiorentini sono brontoloni, dentro il loro essere brontoloni hanno una grande ironia mentre i fiorentini hanno un cuore grande e lo dimostrano sempre”.

“I tifosi sanno avvicinarmi nel modo giusto, non mi disturbano. A noi piacerebbe molto andare in Europa, è evidente che sei squadre sono di un livello maggiore, poi c’è un gruppetto dove ci siamo anche noi. Le coppe non le facciamo, dobbiamo approfittarne. Siamo una squadra ambiziosa ma non vincente. E dobbiamo colmare questo passaggio. Credo che la Coppa Italia debba essere un obbiettivo, come per tutte le altre squadre simili a noi. E’ giusto puntarci, ma dobbiamo presentarci nel miglior modo possibile”.

L’allenatore viola ha anche parlato di Astori: “Davide e Badelj erano i miei riferimenti. Davide era punto di riferimento per me e per i suoi compagni. La cosa che ci è successa è tremenda, ma questo mi ha fatto apprezzare ancora di più i miei ragazzi da un punto di vista umano. Solo chi ha grande cuore può testimoniare ciò che ha provato. Davide è con noi, sempre. Domenica sarà una partita particolare, non serve una partita particolare per sentirlo con noi. I ragazzi dell’anno scorso sono stati molto bravi a far capire questa situazione anche a quelli nuovi. Abbiamo un motivo in più per fare bene”. Ed ha aggiunto: “Il giorno più difficile è stato il lunedi, quando sono ritornato a Firenze non sapevo come approcciare i ragazzi. Loro sono stati bravi ed uniti e sono stato bravo ad assecondarli e a portare in fondo qualcosa che aveva iniziato Davide”.

Fonti:

fiorentinanews.com,

fiorentinanews.com,

fiorentinanews.com

 

LEAVE YOUR COMMENT

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.