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PLAYABLE Firenze, l’evento per giocare con le differenti abilità

PLAYABLE Firenze, l’evento per giocare con le differenti abilità
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Il 14 e il 15 maggio, presso il Piazzale J.F.Kennedy alle Cascine, si terrà PLAYABLE, evento dedicato a sport praticati dalle persone disabili e ad attività pensate per abbattere i pregiudizi. Noemi Salvati, organizzatrice dell’evento e Dama dell’Arciconfraternita di Parte Guelfa, ha spiegato il motivo che l’ha spinta a creare queste giornate. Il tutto nasce dall’esigenza di creare una cultura corretta e superare i preconcetti riguardanti la disabilità: “Dietro le apparenze ci sono vite che a volte non riusciamo a vedere finché non togliamo il velo del pietismo, che ad esempio porta me, moglie di un disabile motorio, ad essere sovente vista come una sorta di badante e non come ciò che sono: moglie, punto. É una cosa che mi irrita nel profondo. Infatti spesso, quando si ha a che fare con una disabilità, si considera solo il dolore e il dispiacere che quella situazione ovviamente crea, scartando tutte le atre variabili che, invece, sono quelle su cui si basa una vita con disabilità. Questo fa cadere in una finta gentilezza che va combattuta, come faremo nei ‘laboratorio della gentilezza’. Ma il lavoro è lungo: esistono ancora troppi argomenti sulla disabilità che sono considerati tabù“.

E dunque via alle numerose attività che saranno svolte per abbattere queste barriere: dagli sport come il basket, il sitting volley, lo showdown, il baskin e molti altri, da guardare o provare, alle esperienze come il Defibrillation Day di Humanitas OdV, il marciapiede didattico e il laboratorio della gentilezza. Tutto questo potrà permettere a chiunque di cimentarsi nelle varie discipline per conoscere il mondo degli sport e per creare una cultura dell’inclusione. “Le giornate saranno ricolme di attività – ha aggiunto Noemi – con la speranza che molti giovani partecipino anche tramite le scuole. Perché sono le nuove generazioni che hanno il compito di costruire un mondo più inclusivo e con meno pregiudizi. Ad esempio, vorrei si arrivasse a fare a meno di quell’imbarazzo che delle volte leggo negli occhi di chi non ha mai avuto a che fare con una disabilità: basta chiedere, con lo stesso tatto che riserveremmo ad una qualsiasi altra persona“.

Anticipiamo quindi, entrando più nello specifico, in cosa consisteranno alcune di queste attività. Il marciapiede didattico sopracitato, ad esempio, è un percorso che sarà ricco di ostacoli e barriere architettoniche, da affrontare in carrozzina o da bendati. Il progetto Green Dragon, dei Canottieri e Unifi, permetterà allo stesso tempo di vogare e di ripulire l’acqua. Il defibrillation day darà la possibilità di far provare o insegnare anche ai disabili l’utilizzo del defibrillatore e la tecnica del massaggio cardiaco. E ancora, grazie a UIC e alla Guardia Forestale, sarà possibile prendere parte ai laboratori di esplorazione del parco delle Cascine in cui, da bendate, le persone saranno guidate in un percorso alla scoperta della natura.

All’evento, che vuole promuovere la cultura dell’inclusione, dello sport e unire due mondi troppo spesso distanti, prenderanno parte molte associazioni del territorio: tra queste CISOM, Croce Rossa Italiana, Venerabili Arciconfraternite delle Misericordie e ANPAS oltre al massiccio coinvolgimento di Taxi 4242 Firenze. Importante è anche l’aspetto del volontariato e dell’impegno nel sociale, con la speranza che le giornate possano far crescere anche questa rete.

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