Caricamento...

Teleregione Toscana Logo Teleregione Toscana

Come viene vista la cartomanzia oggi?

24/03/2026

Come viene vista la cartomanzia oggi?

La cartomanzia è una disciplina molto antica che, nel corso degli anni, ha attraversato diverse fasi, alcune delle quali tutto tranne che positive.

Fino a pochi decenni fa accessibile chiamando numeri riportati su sezioni ad hoc di riviste di gossip – telefonate che venivano fatte in momenti in cui si era certi di non essere sentiti dato che non esistevano i cellulari – oggi corre sul web.

I siti dedicati sono infatti tantissimi e con numeri relativi alle visite a dir poco alti.

Il giro d’affari complessivo è pari a circa 6 miliardi di euro e attorno ai 12 milioni le persone che, ogni anno, in Italia scelgono di chiedere consulti a cartomanti e veggenti.

Rispetto al passato, l’immagine di questo mondo è decisamente migliorata: a questo cambiamento ha senza dubbio contribuito la legge, con linee guida molto chiare relative al divieto di abuso della credulità dei consultanti.

Da non dimenticare è anche il ruolo di casi mediatici come quello di Wanna Marchi: sono passati 25 anni da allora ma, grazie al servizio di Striscia la Notizia milioni di persone hanno conosciuto il volto di un approccio alla cartomanzia tutto tranne che etico.

In generale, a spostare l’ago della bilancia ci ha pensato anche la maggior visibilità che il mondo della cartomanzia ha guadagnato grazie al web: interagire con il proprio target attraverso piattaforme dedicate vuol dire, di fatto, essere costretti a rispettare determinate regole.

Tra queste rientra l’obbligo di mettere in primo piano la Partita IVA: dietro a ogni sito dedicato alla cartomanzia c’è un giro d’affari importante e, di riflesso, deve esserci anche una società di riferimento.

Da non dimenticare è anche la trasparenza data dalla possibilità di usufruire di un credito di prova o di consulti a prezzo ridotto.

Ci sono siti che, come il celebre Giupiter, permettono di provare i tarocchi 3 carte gratis, un consulto rapido che fornisce subito messaggi simbolici molto chiari, e altri che, invece, diminuiscono anche del 50% le proprie tariffe standard per chi fa il primo consulto.

L’utilizzo in ambito psicoterapico

Fino ad ora, abbiamo parlato di aspetti che hanno contribuito al miglioramento dell’immagine della cartomanzia in ambiti non curativi.

Guardando, invece, a contesti di natura terapeutica, è bene ricordare l’incremento degli psicologi e degli psicoterapeuti che utilizzano le carte nei loro consulti.

Di salute mentale si parla molto di più negli ultimi anni e questo ha comportato un aumento della visibilità per branche come la psicoterapia junghiana, che si basa molto su simboli e archetipi.

I mazzi della cartomanzia sono ricchi di questi riferimenti che, grazie al lavoro del terapeuta, possono aiutare il paziente a capire qualcosa di più su se stesso e sul momento che sta attraversando.

Il focus sulla salute mentale decisamente più alto rispetto al passato ha aiutato a migliorare l’immagine della cartomanzia anche per un altro motivo: oggi come oggi, siamo più allenati a riconoscere i segnali del malessere interiore.

Sintomi come la costante visione negativa di sé, del mondo e del futuro portano sempre più persone ad attivarsi e a contattare specialisti come i già citati psicologi e psicoterapeuti.

Un approccio sempre più leggero e giocoso

Non c’è che dire: se si confronta la situazione con quella dei decenni passati, la cartomanzia ha decisamente cambiato pelle.

In un mondo che ci vede, ormai da tempo, consapevoli dell’importanza dell’introspezione e della spiritualità, i consulti con le carte vengono visti come un momento leggero e giocoso per guardarsi dentro.

Quello che conta è non aspettarsi risposte illuminanti e definitive e rendersi sempre conto che i primi artefici del cambiamento siamo noi e che le domande giuste da fare riguardano il contributo concreto che si può dare alle situazioni che necessitano di una svolta.