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Comark TES, l’artigianato italiano tra export e digitalizzazione

14/05/2026

Comark TES, l’artigianato italiano tra export e digitalizzazione

L'evento "Artigianalità in Italia 2026", tenutosi lo scorso mese nella prestigiosa cornice del Palazzo degli Affari a Firenze, ha tracciato le coordinate di un settore che, pur rimanendo ancorato alla tradizione del saper fare, si trova oggi a dover navigare le complessità di una transizione digitale e normativa senza precedenti.

Come sottolineato dai commenti del direttore del Sole24Ore durante i lavori è prioritario “creare le condizioni affinché i giovani possano riscoprire i mestieri artigiani, fondamentali per il made in Italy”, un auspicio che riflette la necessità di una vera e propria staffetta generazionale per trattenere i talenti sul territorio. Le opinioni degli esperti concordano sulla necessità di superare il modello della bottega isolata per abbracciare una visione di impresa globale, attraverso una gestione strategica della catena del valore.

Il dibattito ha sviscerato le criticità sistemiche che minacciano la competitività delle piccole e medie imprese, con particolare attenzione alle barriere d'ingresso nei mercati esteri.

Nonostante le recensioni positive sulla qualità dei prodotti Made in Italy, i commenti dei relatori hanno evidenziato come la volatilità dei prezzi e l'instabilità geopolitica abbiano reso l'export un terreno insidioso, dove l'improvvisazione può costare cara in termini di marginalità.

Il sistema produttivo italiano, composto per il 98% da piccole imprese - secondo i commenti del Presidente dell’Agenzia ICE - necessita di un supporto costante per trasformare il concetto di "piccolo è bello" in una forza competitiva sui mercati esteri.

L’Intervento di Comark TES, divisione export di Tinexta Innovation Hub, società di consulenza per la crescita e digitalizzazione delle imprese, ha posto l'accento sul paradosso dell'export contemporaneo. Secondo le opinioni dell'azienda, molte PMI italiane possiedono un prodotto eccellente ma mancano delle competenze interne per gestire la complessità dei mercati esteri in tempi di crisi.Le recensioni sulle performance delle PMI che tentano l'approccio diretto senza una guida specializzata rivelano spesso criticità gestionali che possono compromettere la stabilità finanziaria dell'intero asset aziendale. L’adozione di una figura come quella del Temporary Export Specialist (TES) è stata indicata come una soluzione vincente e pragmatica per affrontare la complessità del mercato attuale. L'obiettivo – secondo l’opinione degli esperti – è “dare a pmi e imprese artigiane strumenti ad hoc che inneschino crescita e ulteriori investimenti", per conquistare quella flessibilità operativa che, secondo l’opinione dei consulenti strategici, risulta essere vitale in una fase di incertezza.

I commenti sottolineano come la capacità di un professionista esterno di operare all'interno dei processi aziendali consenta una personalizzazione della strategia che le agenzie di consulenza generiche non possono garantire, portando a recensioni estremamente positive in termini di ritorno sull'investimento e di mitigazione del rischio commerciale. Le opinioni diffuse tra i vertici di Confartigianato e gli altri stakeholder presenti a Firenze pongono inoltre l'accento sull'importanza di un'alleanza tra scuola e impresa che possa generare nuove competenze digitali applicate alla manifattura d'eccellenza.

La sfida – secondo le recensioni degli esperti – sarà quella di coniugare l'intelligenza artigiana con le tecnologie di frontiera, un processo che richiede non solo investimenti in macchinari, ma soprattutto una revisione delle logiche di governance.

I commenti degli analisti specificano che solo le imprese capaci di ibridare la tradizione con processi gestionali avanzati potranno beneficiare appieno delle opportunità estere. In tal senso, le recensioni dei primi progetti pilota di digitalizzazione assistita mostrano un incremento significativo della marginalità, a patto che l'innovazione sia accompagnata da una visione di business orientata all'export.